5 cose che il tuo gruppo sanguigno rivela sulla tua salute

È possibile modificare le nostre abitudini alimentari e i nostri allenamenti, ma non c’è niente che possiamo fare per cambiare il nostro gruppo sanguigno ereditato dai nostri genitori. Infatti è determinato dalla presenza di microscopiche sostanze che vivono sulla superficie dei globuli rossi e che interagiscono con il sistema immunitario. Queste sostanze agiscono in modo diverso in base al gruppo al quale appartengono. Di conseguenza, interagiscono in maniera differente anche con il sistema immunitario e quindi, a seconda della tipologia di sangue, si può essere più o meno soggetti ad una determinata patologia. Perciò, (non allarmatevi) ecco alcuni esempi…

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Da alcune ricerche è stato riscontrato che il gruppo sanguigno AB può aumentare il rischio di deterioramento cognitivo e pertanto, da anziani si potranno avere più probabilità di avere problemi di apprendimento e memoria rispetto alle persone con altri gruppi sanguigni. Sempre per quanto riguarda l’AB (che secondo gli scienziati sarebbe a dir poco sfortunato), sembra che le probabilità di ammalarsi di cancro allo stomaco siano per il 26% superiori rispetto a quelle di coloro con i gruppi B o 0. Il tipo A sarebbe a rischio per il 20% di probabilità in più rispetto a B o 0. Come si spiega tutto questo? Gli scienziati dicono che il colpevole potrebbe essere una specie di batterio chiamato Helicobacter Pylori, presente nel sangue di tipo AB o A. Teoricamente, questo batterio potrebbe influire sul sistema immunitario in modo più intensificato rispetto ai microorganismi presenti negli altri gruppi sanguigni.

Ma non è finita qui… Secondo i ricercatori, gli stessi batteri sono presenti anche nel gruppo 0, solo che questo gruppo sanguigno sarebbe in grado di modificare la risposta immunologica dell’organismo ai batteri. Perciò, lo stesso batterio aumenta il rischio di tumori allo stomaco nei gruppi sanguigni A o AB, mentre per il gruppo 0 aumenta solo il rischio di ulcera. I ricercatori sono quasi certi del fatto che il gruppo 0 possa modificare le risposte del sistema immunitario, ma ancora non sanno fino a che punto. Tuttavia, il tipo 0 viene definito un sangue pieno di “geni fortunati”, in quanto chi possiede questo gruppo avrebbe anche molte meno possibilità di riscontrare malattie cardiache nel corso della sua vita (un rischio ridotto fino al 23% rispetto alle persone con altri gruppi). Da quanto dimostrano i dati raccolti durante lo studio, le persone con gruppo sanguigno AB e B sembrano invece essere a maggior rischio di malattie cardiache e infiammazioni. Questo è quello che dice la ricerca condotta alla Harvard School of Public Health. La ricerca pubblicata nel Journal of National Cancer Institute, invece, conferma che il gruppo 0 ha anche il 37% di probabilità in meno di sviluppare il cancro al pancreas.

Tutto questo ha portato gli studiosi a concentrarsi proprio su questo gruppo sanguigno, per cercare di capire cos’ha di “speciale” rispetto agli altri. Non sono ancora riusciti a dare ulteriori spiegazioni, ma confermano che comunque nessuno dovrebbe preoccuparsi: un ottimo e sano stile di vita potrà scongiurare ogni rischio. Inoltre, si tratta di ricerche e, come ben sappiano, anche gli scienziati sono esseri umani e quindi possono anche sbagliare. In più, nessuna persona è uguale ad un’altra, e perciò non possono esserci delle verità assolute. Questa è solo informazione e noi dobbiamo preoccuparci solo di quelle cose che possiamo controllare.

Perciò, mangiate sano, riducete lo stress, fate movimento e siate felici: tutti ingredienti di una vita in cui il gruppo sanguigno c’entra davvero poco!

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