A teatro: OPINIONI DI UN CLOWN di E. Boll

Opinioni di un clown è la storia di Hans, un clown sulla trentina e della sua caduta. La caduta di un uomo che non vuole perdere la sua purezza, che si rifiuta di crescere. Bloccato nel suo appartamento con un ginocchio forse rotto, Hans percorrerà un appassionante viaggio nella memoria, in un’astrazione esponenziale, ad un tempo morbo e cura dell’anima. Un percorso di coscienza divertente e malinconico, che confonde l’onirico con il reale. Una storia che parla di rapporti e relazioni: l’amore, la famiglia. Altre figure della vita di Hans entreranno nel suo appartamento: chi in carne ed ossa, chi in sogno e chi al telefono. Un affresco dipinto con lo sguardo ingenuo e stupefatto dei bambini, per ricordarci che

esiste veramente qualcosa come l’innocenza”. (E.Boll)

clown

TEATRO DELLA VISITAZIONE

Presenta

Rassegna Contesti Contemporanei” con la Direzione Artistica di Federico Vigorito.

DAL 6 AL 8 NOVEMBRE 2015

OPINIONI DI UN CLOWN di E. Boll

Traduzione: Amina Pandolfi

E’ un clown e fa collezione di attimi”

Adattamento teatrale di Stefano Skalkotos

con Stefano Skalkotos, Chiara Condrò e Alessio Caruso

con la straordinaria partecipazione in voce di

Lella Costa – Cosimo Cinieri – Massimo Giuliani – Daniele Giuliani

musiche Marcello Fiorini

scene e costumi Rossella Ramunni realizzazione scene Lab Area 5 supervisione artistica Federico Vigorito organizzazione Flavia Ferranti regia Roberto Negri

Una Produzione Compagnia “Tiberio Fiorilli” in collaborazione con Officina Dinamo e Area 5

direzione artistica Dino Signorile

Con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania

A trent’anni dalla scomparsa del romanziere tedesco Heinrich Boll, vogliamo portare sulla scena uno dei suoi romanzi più celebri: Opinioni di un clown.

L’amore viscerale per questo Romanzo di Heinrich Boll ci ha spinti oggi a pensare ad una messa in scena di quest’opera già ricca di suggestioni teatrali: è automatico immaginarsi Hans – il protagonista – intento a monologare all’interno del suo appartamento di Bonn, magari dentro ad una vasca da bagno ascoltando inni sacri, oppure con la cornetta del telefono in mano cercando disperatamente un contatto con il mondo esterno. Il nostro, però, non sarà un monologo. Altre figure della vita di Hans entreranno nel suo appartamento: chi in carne ed ossa, chi in sogno e chi al telefono. Per questo abbiamo pensato, oltre al protagonista in scena, ad altri due personaggi: Maria e il padre. Maria, che gli comparirà in sogno è l’elemento onirico: il sogno dell’amore puro e l’incubo dell’amore perduto. Il padre, invece, che andrà fisicamente a fargli visita in casa, sarà un forte elemento di concretezza: sarà lui, forse, a spingere il protagonista a trovare un finale al suo flusso di opinioni.

Informazioni per il pubblico: Teatro della Visitazione, Via dei Crispolti,142 Roma. come raggiungerci: metro B Staz. Pietralata, GRA Uscita 14 via f.fiorentini

Info e Prenotazioni:  3462157883 teatrodellavisitazione@gmail.com

6/7/8 novembre Venerdì e Sabato ore 21 Domenica ore 18. www.facebook.com/Piantandochiodi?pnref=story

Ufficio stampa: elisa.carifi@hotmail.it

 

 

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