Da una passione a un lavoro…

“Ciao Susanna, guardando sul tuo profilo, sui tuoi siti e le tue pagine di Facebook, mi pare di aver capito che quello che fai ogni giorno, ovvero scrivere, è la tua passione e anche il tuo lavoro. Come hai fatto? Anche io ho delle aspirazioni e adesso ho un lavoro part-time con un contratto a sei mesi, ma non mi piace molto e mi stressa ogni giorno di più. Vorrei cambiare vita, ma ogni volta che ci provo ho paura di fare la cosa sbagliata. Anche tu ti sentivi così e sei comunque andata avanti, oppure sapevi già come fare e non hai avuto problemi?”

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Questa è una mail che ho ricevuto qualche giorno fa. Ovviamente ho avuto il permesso di pubblicarla, ma ho comunque deciso di lasciarla anonima. Diciamo che questa domanda mi ha fatto tornare indietro nel tempo, a qualche anno fa quando ho scritto il mio primo libro. Sapevo che ero agli inizi e non mi aspettavo granché. Ho letteralmente rotto le scatole a tutte le case editrici d’Italia e non mi sono arresa fino a che non ho trovato un’azienda che mi dicesse di sì e che non volesse un euro da me. Alla fine ce l’ho fatta, e ho continuato migliorando ogni giorno. Ho scritto per diversi siti internet e pian piano la mia passione cresceva, fino a che non ho iniziato a scrivere un altro libro che verrà pubblicato a breve e ho anche creato questo sito. A sentire queste cose sembro una testarda impavida, ma in realtà non è proprio così. Avevo paura? Sì ne avevo tanta. Ma la mia passione ha decisamente scacciato quel timore (anche se ancora ogni tanto si fa vivo!).

La prima volta che ho pubblicato un post su Oltretutto, ero terrorizzata. Pensavo… “E se sbaglio? E se non piace a nessuno?”. Poi ho smesso di pensarci e mi sono lasciata guidare dalle mie sensazioni. Se avessi smesso mi sarei fatta del male. All’inizio era un hobby, adesso è una professione. Ma questo non mi fa sentire arrivata o meglio di altri. Anzi, sono proprio gli altri che giorno dopo giorno mi insegnano qualcosa. E ancora mi emoziono quando ricevo una lettera di ringraziamenti sulla posta di Oltretutto. Così come mi sono emozionata quando ho visto la copertina del mio nuovo libro… e se penso alle presentazioni che dovrò fare mi tremano le gambe! Perciò, no. Non sapevo cosa fare e tutt’ora non so cosa fare. Seguo le miei idee, i miei impulsi, le mie emozioni felici… e finora mi ha portato benissimo! Non ho fatto niente di particolare, ho solo seguito me stessa. Giorno dopo giorno sono diventata più brava, più veloce, più produttiva e mi sono reinventata quando qualcosa non andava come doveva andare. Se ci pensi bene, ogni persona che scrive, canta, dipinge, balla, costruisce, inventa, suona… all’inizio non sapeva come fare. Ha solo cominciato e pian piano ha visto disegnarsi difronte ai suoi occhi un nuovo passo e una nuova idea… ed è andata avanti.

Ma è fondamentalmente necessario fare il primo passo. Inizia con un hobby che ti fa davvero star bene e fallo ogni giorno. Che cosa ti piace fare? Che cosa faresti tutti i giorni? Cosa ti fa star bene?Non è necessario mollare un lavoro sicuro o buttarsi nel vuoto senza sapere come andrà. Basta un primo passo. E se sbagli… qual è il problema? Nessuno è perfetto, sopratutto quando decide di fare seriamente qualcosa per la prima volta. E comunque sono proprio quegli errori che ti portano a capire come fare e come andare avanti. Non c’è un libretto di istruzioni. C’è solo passione e tanta voglia: questi sono gli unici requisiti. Una volta fatto il primo passo c’è un viaggio pieno di soddisfazioni.

Il vero successo personale deriva dal vivere veramente e amare quello che stai facendo. Quindi, smetti di fantasticare e inizia a dire “sì”… Dopo, saranno le cose che accadranno a dire “sì” a te.