La chiocciola: lenta… e anche timida!

Oggi andiamo alla scoperta della chiocciola, l’invertebrato più diffuso nel mondo ?

È stato il mio primo “animale domestico”: dato che nel mio orto ce n’erano tante, mi prendevo cura di loro!

Le principali caratteristiche della chiocciola

Tra le sue caratteristiche, la chiocciola si distingue per la sua lentezza, paragonata a quella del bradipo, e per la sua timidezza… appena si sente in pericolo, si ritira nel guscio.

Le sue dimensioni raggiungono i 4-5 centimetri e il guscio marrone-giallastro può raggiungere un diametro di circa 5 centimetri. Dalla testa spuntano 4 tentacoli, due corti e due più lunghi. In questi ultimi, ci sono gli occhi.

Ecco tre chiocciole in giro per il prato:

chiocciola

Tutto il corpo della chiocciola può essere retratto dentro il guscio, che serve da protezione.

Come si distingue il maschio dalla femmina?

La chiocciola è un animale ermafrodita, cioè possiede entrambi i sessi, ma nonostante ciò deve comunque accoppiarsi per riprodursi. Una volta accoppiata, la chiocciola depone le uova in un terreno umido.

Eccole qua:

uova di chiocciola

Dopo circa 20 giorni, vengono alla luce i piccoli, già autonomi e simili agli adulti ma in miniatura ?. Vediamoli:

Si nutre di fiori, insalata e verdura in generale. Proprio per questo, anche lei è ben conosciuta dai contadini… come ho detto anche per l’istrice (porcospino)!

Vediamola in esplorazione in un sottobosco…

A presto con altre curiosità!