Il “sosia” della plastica esiste e potremmo anche riciclarlo “allʼinfinito”…

Potrebbe rivelarsi un ottimo metodo per ridurre l’inquinamento in modo sostanziale. Tuttavia, come sempre, la maggior parte delle buone scoperte finiscono nel dimenticatoio (chissà perché!)… Ad ogni modo, ancora non sappiamo cosa succederà. Pertanto, è utile sapere che una recente ricerca ha ideato il “sosia” della plastica. Si tratta di una sostanza sintetizzata in laboratorio, che potrebbe persino rivoluzionare i processi di riciclo. I ricercatori affermano che è perfetta per sostituire la plastica e non ha assolutamente niente da invidiarle.

inquinamento plastica

Questa sostanza si rivela robusta e resistente, e potrebbe essere riutilizzata praticamente all’infinito. Arriva direttamente dai laboratori della Colorado University e oramai è nota in gran parte del mondo, in quanto la scoperta è stata già pubblicata sulla rivista Science. Questo innovativo materiale potrebbe egregiamente prendere il posto della plastica, che risulta la responsabile di un inquinamento sempre più in crescita.

Il gruppo di ricercatori, guidato da Eugene Chen, spiega che abbiamo a che fare con una nuova sostanza, composta da una lunga catena di molecole (polimero) che vanta le medesime caratteristiche della plastica. Tuttavia, può essere riportata alla sua forma originaria con poche difficoltà e senza la necessità di usare sostanze tossiche o complessi procedimenti.

Chen la definisce un materiale dal “ciclo vitale circolare“: si può riciclare e riciclare ancora… Con la plastica non è poi così semplice e per questo ne viene prodotta tanta, comportando un costante aumento dell’inquinamento. Staremo a vedere… Questo “sosia” della plastica verrà sfruttato oppure no?

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