Il sale è ovunque: ecco quello che dovresti sapere a riguardo…

Alcuni di noi cercano di evitare il sale, altri lo zucchero. Poi ci sono coloro che cercano di evitare entrambi… Ma il problema è che, ovviamente, li possiamo trovare nei cibi anche se non siamo noi ad aggiungerli. Parlando del sale… possiamo dire che è quasi ovunque e che, come ben sappiamo, il nostro organismo non è molto felice se ne assimiliamo troppo. Quindi, come facciamo ad evitarlo oltre che ad utilizzarne il meno possibile?

sale

Naturalmente, se non hai ancora iniziato a ridurre il sale (se viene utilizzato eccessivamente può causare: cellulite, ritenzione idrica, ipertensione, osteoporosi, obesità, etc.), sappi che puoi imparare a ridurlo gradualmente e il tuo senso del gusto si abituerà (lo stesso vale per lo zucchero)… è più semplice di quanto tu creda!

Deve sapere che dovremo consumarne al massimo circa 5 g al giorno, ma la maggioranza di noi italiani ne usa praticamente il doppio!

La verità è che anche gli alimenti al naturale contengono il sale. Quindi, bisogna considerare che, praticamente, ne assimiliamo a sufficienza anche senza aggiungerlo ai nostri pasti. Sapendo questo, puoi regolarti di conseguenza e tentare almeno di non sovraccaricare i tuoi cibi di sale.

Gli esperti suggeriscono di evitare di aggiungerlo in particolare a:

  • pesce,
  • carne,
  • cereali,
  • verdura
  • e legumi.

Il sodio è anche contenuto in diverse quantità nella frutta e nell’acqua minerale. Se già questi alimenti contengono del sale, immagina quanto ce n’è negli alimenti elaborati che compriamo, come formaggi, salumi e cibo in scatola! Ad esempio, il pane che compriamo  ci “regala” circa 0,8 grammi di sale per ogni fetta.

Facendo un po’ di calcoli, possiamo dire che il 60% del sodio che immagazziniamo “inconsapevolmente” (che è già troppo per il nostro fabbisogno giornaliero) arriva dagli alimenti conservati (conservante: nitrato di sodio).

Allora come possiamo risolvere il problema del sale “nascosto” nei prodotti alimentari?

  • La prima cosa da fare (ovviamente) è diminuire gradualmente quello che noi aggiungiamo al cibo e, in alcuni casi, iniziare anche a non usarlo.
  • Un’altra cosa da fare costantemente è leggere l’etichetta degli alimenti, per evitare di superare le dosi di sodio consigliate. Il suggerimento è di controllare persino le dosi relative a diciture come: fosfato monosodico, nitrato di sodio o bicarbonato di sodio.
  • Infine… non esagerare con gli alimenti particolarmente salati! (Come ad esempio il prosciutto crudo, il salmone affumicato, il pecorino, lo speck…)

Se ami il sale, impegnarti a usarne meno e ad usufruire maggiormente delle spezie non sarà un sacrificio così grande e vedrai che ne varrà la pena! E’ tutta una questione di abitudine.

A presto!

P.S. Se cerchi altri consigli nutrizionali trovi la guida qui.

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