Pirelli: giù il sipario su un 2019 da incorniciare

Record di primi equipaggiamenti, incetta di premi e un clamoroso ritorno al passato sul versante produttivo: il 2019 di Pirelli sarà un anno intenso e denso di soddisfazioni, ma soprattutto di conferme per il buon lavoro portato avanti dagli ingegneri della P Lunga.

Pirelli

Record di omologazioni per gli pneumatici Pirelli

La notizia che forse è stata accolta con maggior orgoglio dalla società riguarda le omologazioni raccolte dalle produzioni RunFlat della P Lunga, che già a metà luglio dell’anno in corso avevano superato la straordinaria quota di 500: significa che (per la precisione) 516 costruttori automobilistici premium e prestige hanno indirizzato la propria scelta di primo equipaggiamento sui modelli lanciati sul mercato verso le gomme italiane. Merito di soluzioni che, come si può vedere anche dalla disponibilità su Euroimportpneumatici.com, si declinano in modelli all season, invernali ed estivi di alta qualità ed elevate prestazioni, come nel caso dei pluripremiati pneumatici Pirelli Cinturato P7 (qui per maggiori informazioni sulle Pirelli P7).

Numeri impressionanti

La tecnologia Pirelli Run Flat è infatti applicata sugli pneumatici P Zero, Cinturato, Scorpion e Scorpion Winter, Winter Sottozero 3 e Winter Sottozero Serie II, e come rivela la stessa azienda la gamma riesce soddisfare il 97 per cento delle misure dai 18 pollici in su, con 24 codici prodotto esclusivi, ovvero misure e numeri che nessun altro costruttore di pneumatici commercializza.

Apprezzamento per la tecnologia RunFlat

A livello assoluto, la tecnologia RunFlat di Pirelli conquista per le sue caratteristiche, consentendo all’automobilista di poter viaggiare con maggiore sicurezza anche con un pneumatico bucato e di riuscire a garantire prestazioni per un tragitto abbastanza lungo da i raggiungere il gommista più vicino per la sostituzione. Tra le oltre 500 omologazioni portate a casa da questo sistema si contano 326 pneumatici estivi, 100 invernali e 90 all season, mentre in totale la gamma prodotto di Pirelli raggiunge le 2.800 omologazioni in tutto il mondo scelti dagli stessi costruttori.

Un premio prestigioso ad Hannover

E proprio dal mondo degli esperti è arrivato, già a febbraio, un nuovo riconoscimento per il lavoro della P Lunga: nell’ambito dei Tire Technology International Awards for Innovation and Excellence 2018 un panel internazionale di 30 imprenditori e docenti universitari ha eletto Pirelli “Miglior produttore di pneumatici dell’anno”, basando il proprio giudizio su una serie di fattori. In particolare, hanno fatto la differenza i risultati ottenuti dalla strategia di focalizzazione sui prodotti high value, che ha reso Pirelli il leader mondiale nel segmento prestige, ma anche il record di omologazioni raggiunte, i prestigiosi progetti in partnership con centri universitari di eccellenza e il ruolo dell’azienda milanese come driver di innovazione tecnologica.

Ritorna il Pirelli Stella Bianca

Sul fronte commerciale, invece, la grande novità è stata l’annuncio della produzione dello pneumatico Stella Bianca, che è stato il disegno battistrada più longevo e il primo pneumatico moderno della storia della Pirelli, creato addirittura nel 1927 e rimasto in gamma sino all’inizio degli anni Cinquanta, quando venne sostituito dal Pirelli Stelvio, non prima di supportare la vittoria di Alberto Ascari al volante della Ferrari 500 nel Gran Premio d’Italia del 1952. Questa gomma verrà riproposta seguendo le metodologie e il design classico, e perciò con tele incrociate, ma vanterà anche soluzioni innovative e moderne: ad esempio, le mescole sono all’avanguardia per garantire prestazioni e sicurezza in ogni condizione climatica, compresa pioggia.

 

 

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