Succhi di frutta bio: un concentrato di salute

Li consumiamo per dissetarci, in sostituzione del latte a colazione oppure per reintegrare liquidi, zuccheri e sali minerali durante la giornata: sono i succhi di frutta, un prodotto pratico e buono, amato da grandi e piccini.

Ma sappiamo scegliere i succhi di frutta più genuini e salutari, comprendendo a fondo quanto indicato sulla lista degli ingredienti?

È importante capire cosa si nasconde in quel brick o in quella bottiglietta che apparentemente ci presenta un prodotto sano. C’è molta differenza tra un succo e l’altro sia per la percentuale di frutta che contiene, sia per la presenza di zuccheri aggiunti o di coloranti, ma anche per la provenienza della frutta di cui sono composti.

succhi di frutta

Meno zuccheri e più frutta, il vantaggio del biologico

I succhi di frutta biologici, acquistabili anche online sull’e-commerce di Sorgente Natura, non solo sono prodotti che utilizzano frutta biologica, e quindi coltivata senza l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici, ma hanno una lista ingredienti più corta e più sana.

Innanzitutto nei succhi di frutta bio non viene aggiunto zucchero raffinato. Lo zucchero cosiddetto “bianco” non solo è il frutto di un processo di lavorazione lungo in cui entrano in gioco numerosi agenti chimici, ad esempio per lo sbiancamento, ma è anche superfluo nelle bevande di frutta già ricche dello zucchero naturale della stessa.

Il consumo di questi succhi dà un apporto di zuccheri troppo alto rispetto al consumo necessario quotidiano, alterando così gli equilibri di una dieta sana e salutare, in cui la percentuale di zuccheri assunti nel corso della giornata deve mantenersi al di sotto del 15% del fabbisogno calorico giornaliero.

Nei succhi di frutta biologici è possibile trovare altri tipi di dolcificanti naturali e non trattati, sempre da agricoltura biologica, come lo zucchero d’uva o lo sciroppo d’agave, che oltretutto ha un indice glicemico inferiore a quello dello zucchero, è ricco di fibre, calcio, vitamine e sali minerali.

Stop a coloranti e conservanti

Inoltre nei succhi di frutta biologici non sono presenti aromi o coloranti. Diversi studi su noti prodotti commerciali hanno rilevato in numerosi succhi di frutta, soprattutto in quelli di arancia rossa e nel mix ACE, la presenza di coloranti non dichiarati come l’E120, ossia il colorante alimentare ottenuto dall’insetto chiamato cocciniglia.

Assenti anche i conservanti artificiali. Nella lista degli ingredienti dei succhi bio non è presente, ad esempio, l’anidride solforosa.

Non solo frutta

Tra i prodotti biologici è possibile trovare smoothie di frutta e verdura che mescolano non solo sapori, ma anche proprietà nutritive caratteristiche dei diversi ingredienti.

Come nel caso dei frullati di frutta con l’aggiunta di carote. Queste ultime sono infatti fonte di vitamina C, importante alleato del sistema immunitario, e beta-carotene, che svolge importanti funzioni per la corretta crescita e riparazione dei tessuti corporei, prevenendo l’invecchiamento della pelle.

Tanti sono i mix di frutta e verdura presenti sul mercato, come ad esempio il succo di mela, cetriolo e lattuga, consigliato per i suoi effetti depurativi: il cetriolo infatti, costituito in gran parte di acqua e ricco di vitamine e sali minerali, ha proprietà diuretiche che aiutano il funzionamento dei reni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *